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venerdì 28 aprile 2017
CONSIGLIO COMUNALE
Domani si terrà il consiglio comunale molto discusso in questi giorni in città. Il nostro punto di vista lo saprete nel post successivo, di certo abbiamo visto che su questo argomento sono usciti "dall'oltretomba" personaggi che Ceglie ormai aveva (per fortuna) dimenticato...
OGGETTO: Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.
Ai sensi e per gli effetti degli art.38 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000 N.267 e s.m.i., dell'art.25 del vigente Statuto Comunale e dell'art.1O del Regolamento del C.C. nonché delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 21.04.2017, si comunica alle SS.LL. che il Consiglio Comunale si riunirà presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola) in seduta pubblica alle ore 10,00 del giorno 29 Aprile 2017 in I" Convocazione e alle ore 10,00 del giorno 6 :Maggio 2017 in II" Convocazione, per la trattazione del seguente O.D.G.:
1. Approvazione Rendiconto di gestione - Conto di Bilancio 2016 e relativi allegati;
2. Regolamento di Polizia Mortuaria e aggiornamento Tariffe 2017.
venerdì 21 aprile 2017
IL COMITATO AVEVA RAGIONE!
L’attività
ispettiva da parte del Ministero dell’Economia e Finanze, effettuata presso il Comune di Ceglie
Messapica dal 20 aprile 2016 al 10 giungo 2016, in seguito a diverse
segnalazioni da parte di questo Comitato Cittadino e dal precedente Collegio
dei Revisori, ha indotto il nuovo
responsabile dell’Area Finanziaria dell’ente a rideterminare e sospendere le
somme che erano state impegnate per pagare le prestazioni del precedente funzionario dell’Area Finanziaria. Gli ispettori del MEF, al punto 5 della loro relazione, evidenziavano un
“indebito riconoscimento dell’indennità ad personam” ed “esorbitante il quantum” relativo
all’indennità di Posizione Organizzativa per il Funzionario. Il precedente responsabile di Area prestava la sua opera in seguito ad una
discutibile convenzione tra il Comune di Ceglie e quello di Atella (PZ).
Infatti, presso il comune lucano il Funzionario era stato
assunto con un contratto fiduciario a tempo determinato, legato alla durata del
mandato del Sindaco. Il nuovo
Responsabile di Area del Comune di Ceglie Messapica, dott. Zurlo Giuseppe,
prendendo atto delle osservazioni degli Ispettori del MEF ha dovuto
rideterminare quanto dovuto al Comune di
Atella per il 2016, arrivando ad un
sostanziale riduzione delle somme e recuperando parte di quelle assegnate per gli anni 2013, 2014 e 2015.
Inoltre, saranno riviste le indennità
percepite e quelle richieste per il 2016 per le spese di viaggio ed avviata la procedura
per il recupero di somme illegittimamente percepite a titolo di incentivo. Le indicazioni degli Ispettori del Mef, a
nostro parere, sono state molto chiare e
pertanto riteniamo che provvedimenti urgenti dovranno essere assunti dall’ente
anche nei confronti di situazioni riferite ad altri Funzionari. A sostegno di
questa necessità è intervenuta nei giorni scorsi la Corte dei Conti che ha disposto, in seguito a degli accertamenti istruttori
in ordine ad un eventuale danno erariale, di ottenere copia di tutti gli atti
riguardanti tre funzionari dell’ente in riferimento alle somme da loro percepite. Questa situazione riguarda solo una parte delle problematiche legate al cattivo andamento amministrativo che
sta condizionando in maniera
negativa l’attività sociale ed economica della città. Purtroppo, e lo possiamo ribadire ancora una
volta, avevamo visto giusto quando decidemmo
di dare vita ad un Comitato Cittadino capace di porre un argine all’azione
amministrativa del Sindaco Caroli, carente in trasparenza e per tanti versi
illegittima.
Il problema è che a pagare sono sempre i poveri cegliesi.
Per leggere la determina clicca QUI
NON CI RESTA CHE PAGARE...
venerdì 24 marzo 2017
LA PROCESSIONARIA
Alla c.a. del Sindaco di Ceglie Messapica
Dott. Luigi
Caroli
Gentile Sindaco,
negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di registrare
diverse segnalazioni per la presenza, non solo nei parchi e nelle aree verdi ma
anche in alcune strade dei diversi centri urbani del brindisino, dell'insetto Thaumetopoea pityocampa meglio noto
come "processionaria".
Con decreto ministeriale del 30 ottobre 2007, che ha sostituito il
precedente decreto del Ministero dell'Ambiente del 17 aprile 1998, si definisce
obbligatoria la lotta contro la
"processionaria" in quanto la presenza dello stesso insetto minaccia
seriamente la sopravvivenza del popolamento arboreo e mette a serio rischio la
salute delle persone e degli animali, capace di rilasciare un composto organico
definito formaldeide. L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro nel
2004 l’ha classificata nel gruppo dei cancerogeni con cui l’uomo e soprattutto
dei bambini, possono entrare in contatto anche per inalazione creando danni
inimmaginabili nel nostro organismo oltre a reazioni di ipersensibilità cutanea
come gravi ustioni e forti dermatiti fino a determinare in alcuni casi, shock
anafilattici.
Terrificante inoltre, gli effetti che il solo contatto con lo stesso
insetto o parte di esso, provocherebbe sugli animali domestici e soprattutto
sui cani. I peli urticanti del bruco, entrando in contatto con la lingua degli
animali causano la distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere
talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di
porzioni di lingua.
La presenza dei nidi sulle piante ospitanti, per lo più pini e querce,
mette in fine a serio rischio l'esistenza della stessa pianta, basti pensare
che ogni femmina di "processionaria" produce delle uova che vengono
fissate ad un ago dell’albero ospitante. L’ammasso può contenere fino a 300
uova, dalle quali dopo almeno 4 settimane nascono le larve dotate di forti
mandibole in grado di smembrare gli aghi dei pini e capaci di mangiare
completamente rami interi, determinandone in alcuni casi la morte dello stesso
albero.
È proprio per evitare tutto ciò Le chiediamo, qualora la Sua
amministrazione non fosse già intervenuta in tal senso, un intervento immediato
individuando fin da subito nei centri di rischio come ad esempio asili, scuole,
centri anziani, aree verdi e dog park, le iniziative opportune al fine di garantire
il contenimento dell'insetto e la salvaguardia della salute dei cittadini oltre
che degli animali.
Luciano Cavaliere Antonio Rodio
Coordinatore Provinciale
Portavoce Cittadino
Cosimo Rubino
Dipartimento Agricoltura e Cultura
Rurale
giovedì 2 febbraio 2017
VALGONO MENO DI UN DUE DI BRISCOLA
I consiglieri provinciali cegliesi, avuti fin ad oggi, valgono meno di un 2 a denari con una briscola a bastoni. Questa affermazione è dovuta al fatto che anche questa volta Ceglie viene lasciata a se stessa ed isolata da tutto il resto della provincia.
Il mese scorso sono state bandite ben 4 gare per la bitumazione di alcune strade provinciali, e da buon cegliese immaginavo che sarebbe arrivata l'ora di rifare il manto stradale alla SP 26 "Ceglie - Francavilla" come anche il tratto ammalorato della SP 22 "Ceglie - Ostuni" ed invece il nulla.....
Dobbiamo precisare che, la Ceglie - Francavilla è stata oggetto di 2 appalti, di cui l'ultimo anche aggiudicato in maniera definitiva nel 2015, ma la Provincia non ha mai affidato i lavori...Perché?
A questa domanda ci fu una risposta immediata sui giornali, dove il Presidente Maurizio Bruno, sosteneva che la Provincia non avesse soldi per asfaltare le strade provinciali e quel poco che poteva gestire lo avrebbe fatto per gli istituti scolastici.
Ma ora nasce spontanea la domanda, perché bandire nuove gare (con realizzazioni di nuovi rondò) quando ci sono strade che rischiano la chiusura?
Molti degli eletti al consiglio provinciale fecero delle promesse, tra le quali, quella di mettere in sicurezza la Ceglie - Francavilla, o quella di mettere in sicurezza la curva, sempre sulla stessa strada, oggetto di tragici eventi (hanno promesso anche sulle disgrazie...).
Non dobbiamo dimenticarci che nel 2009, Ceglie, ha avuto la fortuna di eleggere ben 4 consiglieri provinciali di cui, inizialmente 3 all'opposizione (on. Ciracì, arch. Paolo Maria Urso, Ciro Argese) ed un assessore (Pietro Mita). Dopo qualche mese, all'opposizione rimase solo l'on. Ciracì, mentre gli altri due passarono con la maggioranza. Ceglie ne ha giovato? I risultati sono sotto gli occhi di tutti, strade abbandonate a se stesse, pulizia cigli solo quando hanno finito di fare tutte le altre...
Nel 2014 abbiamo avuto anche un Vice Presidente della Provincia (Francesco Locorotondo) ed i risultati, a livello stradale, sono stati peggiori perché, come detto in precedenza, ci fu un buon interesse sui lavori pubblici, tra cui una gara tutta dedicata alla SP 26, tutte le altre gare furono espletate ed i lavori realizzati, mentre per quella che ci interessava avevano finito i soldi...
Per dimostrarvi cosa vi abbiamo scritto vi facciamo vedere la pagina dove c'era la SP 26 nel 2015 (codice L14) ed il link con le nuove gare.
Questo è il link delle nuove gare Clicca QUI
Vogliamo continuare a farci trattare in questa maniera?
martedì 31 gennaio 2017
INTERROGAZIONE AL MINISTRO PER LA SICUREZZA IN PROVINCIA
In questo ultimo periodo, si denota quanto il verificarsi di episodi criminosi, posti in essere da soggetti ed organizzazioni criminali, con una non comune attitudine delinquenziale, stiano affliggendo gli abitanti dell’intera Provincia di Brindisi. Il verificarsi di delitti contro la persona ed il patrimonio, in larga scala su tutta la geografia della provincia, con particolar riferimento ai centri di San Vito dei Normanni, Ostuni, Ceglie Messapica, Fasano, San Pietro Vernotico, Villa Castelli, Mesagne, Francavilla Fontana, ove ormai quotidianamente si verificano rapine, furti in appartamento, “spaccate” in danno di attività commerciali, furti di autovetture, hanno evidenziato la particolare recrudescenza del fenomeno criminale, fino a culminare con l’esplosione di colpi di arma da fuoco tra le vie del Capoluogo cittadino.
Ormai la società civile della città capoluogo e dell’intera Provincia brindisina, i suoi esercizi, attività e centri commerciali sono diventati oggetto di attacchi e devastazione da parte di bande e soggetti che, più o meno organizzati, destabilizzano la tranquillità e la serenità della popolazione. Oltre agli interventi di natura politica, che sono sempre auspicabili ai fini della correzione della violenza, – sostiene Vincenzo Negro, l’incaricato per il “Dipartimento Sicurezza” del partito – dobbiamo annoverare le azioni di prevenzione e controllo del territorio e di difesa, decisa e ad oltranza, della vita dei cittadini che devono essere esercitate dagli organi di Polizia e conseguente immancabile azione della magistratura alla quale spetta comminare le sanzioni normative.
In merito a ciò come più volte già chiesto da questo organo politico provinciale, nella persona del Dott. Luciano Cavaliere, si ritiene opportuna la istituzione di un tavolo permanete della sicurezza al fine di poter garantire la stessa, preventivamente, in ordine alla vita di ogni individuo.
Contestualmente a quanto già esposto, si ritiene inoltre, indispensabile, tra l’altro, come più volte evidenziato dagli organi sindacali di Polizia, ed in particolar modo dal SAP (Sindacato Autonomo Polizia), l’invio di ulteriore personale a rinforzo di chi, già quotidianamente con onore, rigore e spirito di abnegazione compie il proprio dovere, monitorando il territorio, in difesa della città e dei suoi cittadini.
A tal riguardo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Luciano Cavaliere, annuncia la presentazione di un interrogazione parlamentare che sarà depositata alla Camera dei Deputati dal gruppo parlamentare rivolta ai Ministri Pinotti e Minniti proprio sulla necessità di intervenire con ulteriori risorse e uomini per fermare la crescente escaletion criminale che si vive a Brindisi e nei paesi della provincia. “Chiediamo agli amministratori locali di sollecitare, anche loro, l’intervento dei Ministri dell’Interno e della Difesa, per far sì che le forze armate e di polizia abbiano ancor più strumenti adeguati, uomini e risorse idonee atte a contrastare una così drammatica condizione emergenziale”
Dello stesso avviso anche il neo Consigliere Provinciale, Christian Continelli che nell’inoltrare l’invito al Presidente Bruno, ricorda che ” Purtroppo delegare le Province ad ente di secondo livello non solo ha allontanato i cittadini dalla politica ma ha allonatanato e reso impotente la stessa istituzione dai problemi quitidiani. Inoltrerò la richiesta che giunge dal nostro Dipartimento anche al Presidente Bruno chiedendo che aggiunga la sua voce assieme a tutti i sindaci del brindisino, per sollecitare i Ministri ad intervenire concretamente.venerdì 20 gennaio 2017
IL COMITATO VUOLE LE DIMISSIONI DEL SINDACO CAROLI
Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa del Comitato cittadino volontario per la trasparenza e legalità degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica.
Oggetto: Rilievi da parte del
Ministero dell’Economia e Finanze nei confronti del Comune di Ceglie Messapica.
Non c’è dubbio che un osservatore esterno avrebbe
grosse difficoltà a capire quello che sta succedendo al Comune di Ceglie
Messapica. Diventa ancora più problematico capire come mai si è arrivati a
questo punto nonostante che i gruppi consiliari di opposizione della passata
consiliatura, il nostro Comitato Cittadino da un anno e più a questa parte e il
precedente Collegio dei Revisori (principale organismo di controllo interno
dell’ente) avevano evidenziato, in maniera puntuale, tantissimi atti e procedure
che potevano essere non rispettosi dei più elementari principi di trasparenza e
correttezza amministrativa. Se la miopia e superficialità della classe politica
che amministra questa città poteva trovare una reazione istintiva, indispettita
e di arroganza verso le questioni sollevate dal comitato cittadino e dai gruppi
di opposizione, non trovava alcuna giustificazione non aprire un minimo dialogo,
rendere partecipi e ascoltare quelle che erano le valutazioni, osservazioni e
consigli dei Revisori di questo ente. Il Collegio dei Revisori, di fronte ad una situazione che non ha precedenti a
Ceglie Messapica, constatate alcune gravi irregolarità, fu costretto il 6
febbraio 2014 ad inviare, ai sensi dell’art.239 comma 1 lettera e del Dlgs. 267/2000, una dettagliata denuncia ai competenti organi giurisdizionali. Dalla
lettura della relazione degli Ispettori del Ministero dell’Economia e Finanza risulta
che, oltre sui rilievi dei consiglieri comunali e del Comitato Cittadino,
diverse osservazione sono state fatte sulla scorta delle indicazioni e denuncie
del Collegio dei Revisori. Uno degli elementi su cui fonda l’impegno del nostro
Comitato Cittadino Volontario è la trasparenza degli atti amministrativi.
In merito alle osservazioni determinate
dalla visita ispettiva, sulla questione trasparenza ed in particolare agli
obblighi da parte dell’ente in riferimento al Dlgs 33 del 2013, oltre a dire
che il Comune è quasi totalmente inadempiente, non sappiamo cosa
aggiungere. Ora il Comune di Ceglie dovrà cercare di apportare
dei correttivi, assumere dei provvedimenti nei confronti di eventuali
responsabili, recuperare alla legalità situazioni di incompatibilità, rivedere
le assunzioni di alcuni Funzionari e i contratti di collaborazione, riformulare
una dotazione organica del personale in maniera conforme ai compiti dell’ente, individuare
eventuali responsabilità in merito al mancato e corretto utilizzo della
procedura della spesa tramite il mercato elettronico della pubblica
amministrazione e tante altre questioni. I rilievi del MEF sono solo una parte dei provvedimenti in atto, riteniamo
che altri provvedimenti devono ancora arrivare da parte di altri Uffici di
controllo. Ricordiamo, inoltre, che il nostro Comune, sotto la guida del
Sindaco Caroli, è stato già oggetto di precedenti rilievi e sanzioni. Ci sono
servizi appaltati dei quali da tempo avremmo dovuto avere un quadro conclusivo
definitivo, pensiamo al servizio della Pubblica Illuminazione e della
Videosorveglianza. Ricordiamo, con molto rammarico, i diversi finanziamenti che
il Comune ha perduto per incapacità amministrativa come quello per il Castello
Ducale e il recupero della zona 167. Come associazione di cittadini impegnati a
garantire la trasparenza e legalità dell’azione amministrativa ci domandiamo e
domandiamo a tutti: in questa situazione di enorme criticità della nostra città,
cui bisogna far fronte e porre rimedio con consapevolezza e con grande senso di
responsabilità civica, può continuare ad amministrare il Sindaco Caroli e la
sua maggioranza? A Luigi Caroli chiediamo, finalmente, un atto di
responsabilità vera, si dimetta e permetta a questa città di poter sperare.
mercoledì 18 gennaio 2017
TOMMASO CHIEDE!
Tommaso Argentiero, Presidente del comitato cittadino volontario per la trasparenza e legalità degli atti amministrativi del Comun di Ceglie Messapica, ha una nuova richiesta per gli amministratori di Ceglie Messapica... Gli risponderanno?
Che fine ha fatto lo storico dell'albo pretorio? Non è obbligatorio averlo? (questo ovviamente lo chiediamo NOI)
Comunque sembra che nella casa comunale ci sia tanto nervosismo e che i tavoli della giunta inizino a sfaldarsi. Gennaio è iniziato con tante richieste da parte di consiglieri ed ex consiglieri senza dimenticare le dimissioni di Antonio Conserva...
Oggetto: Richiesta pubblicazione atti su “Amministrazione Trasparente”
Premesso che:
- nella sezione “controlli e rilievi sull’amministrazione” dell’Amministrazione Trasparente del sito del Comune, in data
22.12.2016, è stato pubblicato un elenco, redatto dal Comune di Ceglie Messapica, di rilievi da parte della Corte dei
Conti e dall’Anac riferiti a
provvedimenti del 2015 e 2016.
Considerato che:
- il D.lgs. n.33 del 14 03.2013 all’Art. 31. Obblighi di pubblicazione concernenti i dati relativi ai controlli sull'organizzazione e
sull'attività dell'amministrazione.
1. Le pubbliche amministrazioni
pubblicano, unitamente agli atti cui si riferiscono, i rilievi non
recepiti degli organi di controllo interno, degli organi di revisione
amministrativa e contabile e tutti i rilievi ancorché recepiti della Corte
dei conti, riguardanti l'organizzazione e l'attività dell'amministrazione
o di singoli uffici.
- la sola pubblicazione di un elenco
redatto dall’ente non è esaustivo per il
rispetto della normativa.
Si chiede
La pubblicazione, unitamente agli atti cui si
riferiscono, integrale e originale dei
singoli provvedimenti e rilievi riportati nella sezione controlli e rilievi
sull’amministrazione ad oggetto : controlli Corte dei Conti e ANAC del
22.12.2016.
La pubblicazione in tempi ragionevolmente
brevi di ogni ulteriore provvedimento e
rilievo sull’attività e organizzazione
dell’amministrazione comunale.
mercoledì 11 gennaio 2017
SECONDA PUNTATA DI "I-CIMACS"
Bellissima idea quella della satira dal sapore tutto cegliese, ci scusiamo con i ragazzi se la prima puntata non siamo riusciti a pubblicarla, ma provvediamo ora nel farlo.
Complimenti a tutti e speriamo ce ne siamo altre 1000 puntate!!!
lunedì 2 gennaio 2017
LA BUSSOLA - GIORNALE
Domani 3 gennaio 2017, alle ore 17:00, presso il "Brillo Parlante" sito in via G. Elia 9, Ceglie Messapica, ci sarà la presentazione del "Foglio d'informazione locale - La Bussola".
Abbiamo contattato il presidente Angelo Gasparro, dell'associazione "La Bussola" ponendogli alcune domande:
Come mai si chiama La Bussola?
"Si chiama la Bussola perché riprende una esperienza già vissuta negli anni passati quando vinse Mita e grazie a quel giornale, che entrò nelle case dei cittadini, si ebbero delle crepe dell'allora maggioranza.
Un porta fortuna.
Sappiamo tutti la tua vicinanza ai CoR di Ceglie Messapica, questo giornale vuole essere anche un aggregante per le altre forze di centro destra?
Riteniamo che sia necessario riprendere la "bussola" per la ricomposizione del centrodestra locale, dove ogni singolo esponente deve fare un passo indietro per recuperare rapporti deteriorati. Rimaniamo aperti al confronto con tutti gli schieramenti politici.
La locandina dell'evento
lunedì 21 novembre 2016
IL "NUOVO" SENATO
Il 4 dicembre gli italiani saranno chiamati ad esprimere il proprio voto sulla Riforma Costituzionale promossa dal Governo Renzi. I cittadini dovranno decidere con un SÌ o con un NO se approvare le modifiche alla Costituzione.
Secondo quanto disposto dall'Art. 138 della Costituzione, le Leggi Costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, sono approvate a maggioranza assoluta (metà più uno) dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le Leggi in oggetto possono essere sottoposte a referendum popolare entro tre mesi dalla loro pubblicazione se ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli Regionali. E' esclusa la possibilità di richiedere il referendum se la Legge Costituzionale viene approvata con la maggioranza qualificata dei due terzi di ciascuna delle Camere.
Il referendum Costituzionale, a differenza di quello abrogativo, non prevede un quorum, in sostanza il risultato sarà valido qualunque sia la partecipazione al voto.
Il referendum Costituzionale, a differenza di quello abrogativo, non prevede un quorum, in sostanza il risultato sarà valido qualunque sia la partecipazione al voto.
La Legge di Riforma è molto complessa e vasta, modifica 47 articoli.
La parte più consistente riguarda l'impianto Istituzionale, andando a modificare il cosiddetto "Bicameralismo Perfetto": ma cosa si intende con questa locuzione? In Italia, con l'entrata in vigore dell'attuale Costituzione nel 1948, è stato adottato il sistema politico della Democrazia Parlamentare, con due Camere, Senato della Repubblica e Camera dei Deputati, entrambe elette direttamente dal popolo e aventi le stesse funzioni legislative. La Camera dei Deputati è composta da 630 membri, invece il Senato della Repubblica da 315 membri più i Senatori a Vita. La Riforma, non riguarda la Camera dei Deputati, ad essa rimangono le stesse funzioni (compresa la fiducia nei confronti dell'Esecutivo) ed anche la composizione resta invariata; invece riduce i membri del Senato a 100, non eletti direttamente dai cittadini e cambiando le funzioni. In sostanza il "nuovo" Senato sarà composto da 74 Consiglieri Regionali, 21 sindaci e 5 Senatori nominati dal Presidente della Repubblica. La durata del mandato dei Senatori coincide con quella delle Istituzioni Territoriali dove sono stati eletti, dunque la composizione non sarà fissa ma variabile nel corso di una Legislatura.
Per ciò che concerne le competenze, il Senato ha funzione legislativa (insieme alla Camera) sui rapporti tra Stato, Unione Europea e enti territoriali.
La parte più consistente riguarda l'impianto Istituzionale, andando a modificare il cosiddetto "Bicameralismo Perfetto": ma cosa si intende con questa locuzione? In Italia, con l'entrata in vigore dell'attuale Costituzione nel 1948, è stato adottato il sistema politico della Democrazia Parlamentare, con due Camere, Senato della Repubblica e Camera dei Deputati, entrambe elette direttamente dal popolo e aventi le stesse funzioni legislative. La Camera dei Deputati è composta da 630 membri, invece il Senato della Repubblica da 315 membri più i Senatori a Vita. La Riforma, non riguarda la Camera dei Deputati, ad essa rimangono le stesse funzioni (compresa la fiducia nei confronti dell'Esecutivo) ed anche la composizione resta invariata; invece riduce i membri del Senato a 100, non eletti direttamente dai cittadini e cambiando le funzioni. In sostanza il "nuovo" Senato sarà composto da 74 Consiglieri Regionali, 21 sindaci e 5 Senatori nominati dal Presidente della Repubblica. La durata del mandato dei Senatori coincide con quella delle Istituzioni Territoriali dove sono stati eletti, dunque la composizione non sarà fissa ma variabile nel corso di una Legislatura.
Per ciò che concerne le competenze, il Senato ha funzione legislativa (insieme alla Camera) sui rapporti tra Stato, Unione Europea e enti territoriali.
Inoltre mantiene la funzione legislativa anche:
- per le leggi di revisione della Costituzione, le altre leggi costituzionali;
- per le leggi di attuazione delle disposizioni costituzionali concernenti la tutela delle minoranze linguistiche;
- per le leggi sui referendum popolari;
- per le leggi che determinano l'ordinamento, la legislazione elettorale, gli organi di governo, le funzioni fondamentali dei Comuni e delle Città metropolitane e le disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni.
Il Senato può decidere, su richiesta di un terzo dei Senatori, di proporre modifiche su una legge approvata dalla CameraSolo nel caso di leggi che riguardano le competenze regionali, il voto del Senato è obbligatorio.
In tutti gli altri casi, se il Senato non agisce entro il termine di 10 o 15 giorni (a seconda delle materie), le leggi entrano in vigore.
La Camera potrà ignorare le modifiche approvate dal Senato, riapprovando la legge così com'è, o accettare le modifiche.
Con la riforma, si rischia di passare da un bicameralismo perfetto ad un bicameralismo confuso. Quanto ai rapporti tra i due rami del Parlamento, la Camera dei Deputati diventerebbe la sola titolare del rapporto fiduciario con il Governo, ma anche dei poteri (legislativi e d’indirizzo e controllo) più rilevanti, a fronte di un Senato debole e di natura incerta.
Il "nuovo" Senato avrà una composizione che si può definire “a geometria variabile”, cioè nel senso che il mandato di ogni singolo Senatore coinciderà con quello dell'Ente Locale di provenienza, comportando così una mutazione abbastanza frequente nella composizione. In sostanza i membri saranno scelti tra gli amministratori degli Enti Locali e ricopriranno la carica di Senatore senza essere eletti dai cittadini, oltre a ricoprire altre cariche. E' facile prefigurare un Senato paralizzato.
Una Assemblea Legislativa così concepita, senza una legittimazione democratica finisce per non avere un senso.
La Camera potrà ignorare le modifiche approvate dal Senato, riapprovando la legge così com'è, o accettare le modifiche.
Con la riforma, si rischia di passare da un bicameralismo perfetto ad un bicameralismo confuso. Quanto ai rapporti tra i due rami del Parlamento, la Camera dei Deputati diventerebbe la sola titolare del rapporto fiduciario con il Governo, ma anche dei poteri (legislativi e d’indirizzo e controllo) più rilevanti, a fronte di un Senato debole e di natura incerta.
Il "nuovo" Senato avrà una composizione che si può definire “a geometria variabile”, cioè nel senso che il mandato di ogni singolo Senatore coinciderà con quello dell'Ente Locale di provenienza, comportando così una mutazione abbastanza frequente nella composizione. In sostanza i membri saranno scelti tra gli amministratori degli Enti Locali e ricopriranno la carica di Senatore senza essere eletti dai cittadini, oltre a ricoprire altre cariche. E' facile prefigurare un Senato paralizzato.
Una Assemblea Legislativa così concepita, senza una legittimazione democratica finisce per non avere un senso.
giovedì 17 novembre 2016
COMITATO PER IL NO
Lunedì 21 Novembre, alle ore 18:30 presso la sala Ducale del Castello di Ceglie Messapica (BR) si terrà un dibattito per spiegare le ragioni del NO del prossimo Referendum Costituzionale del 4 Dicembre.
Vi aspettiamo numerosi!!!
p.s. Scusate la nostra assenza
giovedì 21 luglio 2016
RICOSTRUIRE SI PUO', RICOSTRUIRE SI DEVE!
Sul giornale online centro-destra.it oggi è stato pubblicato un articolo a firma di uno dei nostri fondatori, Pietro Pastore.
Una analisi sulla situazione attuale del centrodestra italiano, una riflessione sugli errori del passato, sulla frammentazione del presente e sulle prospettive future.
Per leggere l'articolo
clicca qui
giovedì 23 giugno 2016
ELEZIONI 2016
Le urne sono ormai chiuse da qualche giorno. I festeggiamenti sono finiti.
Le città chiamate al voto hanno eletto i nuovi Sindaci.
La campagna elettorale è finita, si ritorna alla normalità.
Le elezioni amministrative 2016 fanno parte oramai della storia.
Ma cosa è successo in questa tornata elettorale?
Innanzitutto si nota una flessione del PD e del centrosinistra a trazione renziana, che perde alcune città, come Torino e Roma e non riesce nemmeno ad arrivare al turno di ballottaggio a Napoli. Nella "rossa Bologna" il centrosinistra vince con percentuali molto più risicate di un tempo, dove l'uscente Virginio Merola ha vinto al ballottaggio contro il candidato leghista del centrodestra, Lucia Borgonzoni. Il centrosinistra vince per la prima volta, con Davide Galimberti, a Varese, "patria" della Lega Nord. A Milano vince Giuseppe Sala candidato renziano, contro Stefano Parisi, candidato unitario del centrodestra.
Il centrodestra vince al primo turno a Cosenza, dove l'uscente Mario Occhiuto viene riconfermato con il 60% dei voti; invece non riesce ad arrivare al turno di ballottaggio nè a Torino e nè a Roma. Soprattutto in quest'ultima città, si è consumata una battaglia molto accesa, alla fine i candidati sostenuti dai partiti di centrodestra erano due al primo turno: Alfio Marchini appoggiato da Forza Italia, Conservatori e Riformisti e Nuovo Centro Destra; Giorgia Meloni sostenuta principalmente da Fratelli D'Italia e da Noi con Salvini. Risultato di questa confusione è stato che la Meloni è arrivata terza e Marchini quarto.
Il centrodestra conquista Novara e Savona, rispettivamente con Alessandro Canelli e Ilaria Caprioglio; inoltre registra una vittoria storica a Grosseto con Antonfrancesco Colonna Vivarelli. Clemente Mastella vince a Benevento, sostenuto da una coalizione di centrodestra.
A Napoli vince l'uscente De Magistris contro Giovanni Lettieri.
A Roma vince al turno di ballottaggio Virginia Raggi contro il Vice Presidente della Camera dei Deputati Roberto Giacchetti. Anche a Torino vince la candidata "grillina" Chiara Appendino contro il sindaco uscente, ex Ministro ed ex segretario dei DS, Piero Fassino.
Un risultato importante è stato quello di Angela Carluccio a Brindisi, che ha sconfitto Nando Marino, candidato di un centrosinistra ampio e variegato. Il risultato è importante perchè a Brindisi la Carluccio è stata sostenuta da una coalizione civica, dall'ex Presidente della Provincia Massimo Ferrarese e da una parte del centrodestra, in particolare dai Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto. Il candidato Sindaco "dell'altro" centrodestra, Nicola Massari, ha raccolto poco più del 7% al primo turno, classificandosi quinto.martedì 14 giugno 2016
E' ORA DI DIRE BASTA!
| Angelo Gasparro |
Su "La Gazzetta del Mezzogiorno" di ieri è stata riportata la notizia della querela per diffamazione sporta dal Consigliere Comunale Angelo Maria Perrino nei confronti del portavoce della associazione "La Bussola", Angelo Gasparro.
Da diverso tempo il clima in città non è dei migliori, è avvelenato.
Da diverso tempo il clima in città non è dei migliori, è avvelenato.
Spesso e volentieri assistiamo a dichiarazioni denigratorie di esponenti politici dirette agli avversari; vengono usati toni che ben poco hanno a che fare con il confronto civile. Allo stesso modo i blogger sono spesso destinatari di offese, insulti e provocazioni da parte di commentatori "anonimi" (ma non tanto).
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| Angelo Maria Perrino |
Tutto ciò non ha nulla a che fare con la politica.
In considerazione di quanto esposto, rivolgiamo un appello alla classe politica cegliese: moderiamo i toni. Impegnamoci tutti a rasserenare il clima ed a far si che la politica ritorni ad essere confronto, dibattito, rispetto delle idee e delle scelte altrui.
Rivolgiamo anche l'invito al Direttore Perrino a ritirare la querela nei confronti di Gasparro, come primo atto che segni l'inizio di una nuova "primavera cegliese".
Certi e consapevoli del buon senso, del rispetto delle Istituzioni e della professionalità del Consigliere Comunale Angelo Maria Perrino, ci auguriamo che il nostro invito non venga disatteso.
Ad oltre un anno dalla campagna elettorale, Ceglie ed i cegliesi hanno bisogno di una sorta di "pacificazione cittadina".Esprimiamo al blog "Tribuna Libera" ed al suo gestore Francesco Monaco, la nostra piena solidarietà per gli insulti personali ricevuti, con l'auspicio che al più presto possa riconsiderare la chiusura del blog.
#contagioitaliano #lasciaticontagiare #ceglie
mercoledì 8 giugno 2016
CONFERENZE STAMPA

Come ormai tutti i lettori sanno, lunedì 6 giugno 2016, presso il MAAC di Ceglie Messapica, si è tenuta una conferenza stampa molto agitata dove il sindaco Caroli presentava il nuovo assessore Antonello Laveneziana e il nuovo gruppo di maggioranza "Democrazia Cegliese" composto dai consiglieri Angelo Maria Perrino, Giovanni Gianfreda e Marcello Antelmi. Sinceramente è stata una conferenza poco chiara, molte cose "dette e non dette"...

Domani alle 19 invece, in piazza Plebiscito, ci sarà la conferenza stampa dei consiglieri Gianluca Argentiero, Francesco Locorotondo, Riccardo Manfredi, Pasquale Santoro e dell'ex assessore Daniele Gioia e dell'ex consigliere comunale Domenico Convertino.
Infine l'onorevole Nicola Ciracì ha chiesto l'atrio della Scuola di Gastronomia per sabato 11 giugno alle ore 11:30 per rispondere agli attacchi subiti.
Siccome in città, ancora oggi, i veri motivi non si sono capiti, speriamo che in queste due conferenze ci sia realmente un chiarimento a tutti questi "veleni" o "mal di pancia".
I cegliesi sono stanchi di tutti questi spostamenti e ... vedi il video ...
#contagioitaliano #lasciaticontagiare #ceglie #altrimenticiarrabbiamo #siamogiàarrabbiati
domenica 5 giugno 2016
Elezioni 2016
Per la provincia di Brindisi, oggi è una domenica particolare. Tra sole caldo di mattina e pioggia nel primo pomeriggio, in 4 comuni (Brindisi, Cisternino, Fasano, San Pancrazio) si stanno svolgendo le elezioni per il rinnovo dei rispettivi Sindaci e del Consiglio Comunale.
Per vedere l'affluenza nei vari comuni basta cliccare qui.
L'augurio è quello che i cittadini lo possano fare liberi e non condizionati, per il bene della loro città.
Buon voto.
#contagioitaliano #lasciaticontagiare
Per vedere l'affluenza nei vari comuni basta cliccare qui.
L'augurio è quello che i cittadini lo possano fare liberi e non condizionati, per il bene della loro città.
Buon voto.
#contagioitaliano #lasciaticontagiare
mercoledì 1 giugno 2016
BRINDISI AL VOTO CON PIETRO GUADALUPI CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE

Caro concittadino, ci tengo a presentarmi ed a spiegare le ragioni del mio impegno politico.
Sin da piccolo ho avuto la fortuna e l'entusiasmo di affiancare i miei genitori nell'associazionismo e nella politica.
Ben presto ho avuto la soddisfazione di essere il più giovane presidente delle Pro Loco d'Italia e da consigliere eletto nel 2012 nelle file dell'opposizione, anche il più giovane Vice Presidente del Consiglio Comunale.
Nonostante questo proseguo il mio corso di studi che mi porterà a laurearmi in Giurisprudenza nei prossimi mesi.
Credo nella politica costruttiva, che parli il linguaggio della solidarietà e che promuova i valori di libertà e di giustizia. Credo che la politica debba avere come unico interesse il bene degli amministrati. Intendo la politica come servizio alla comunità.
E' ora che i giovani sostenuti dalle famiglie, dalla scuola e dalle istituzioni diano la svolta per innovare.
Insieme possiamo far crescere la terra di Brindisi e farla diventare un modello per l'intera Regione Puglia.
Per queste ragioni ho scelto di candidarmi alla carica di Consigliere Comunale nella lista Conservatori e Riformisti, con Angela Carluccio Sindaca.
Ti saluto Cordialmente
Pietro Guadalupi
#contagioitaliano #brindisi #cor #eiovotobrindisi
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